Nigeriano ospite di un centro di accoglienza si chiude in stanza con operatrice: arrestato

Foto LaPresse/Marco cantile Aversa, 13/10/2016 Cronaca Operazione dei carabinieri di Aversa: truffavano compagnie assicurative attraverso un traffico di auto rubate, con la complicità di uomini della polizia municipale di diverse cittadine della provincia di Caserta. Nella foto: gli arrestati mentre escono dalla caserma dei carabinieri di Aversa

Allarme presso un centro per migrandi di Licola, nei pressi di Giugliano in Campania, dove un immigrato nigeriano di 25 anni ha aggredito chiudendo nella stanza un’operatrice della stessa struttura di accoglienza. Dalla ricostruzione dei fatti secondo un’intervista del ragazzo nigeriano al Mattino, avrebbe avuto il primo contatto verbale con la donna parlando semplicemente di documenti, per poi passare a delle avances, confessando, che sono 3 anni che non fa’ sesso con una donna. Si giustifica così il migrante che continua nel racconto: la donna ha cercato di calmarlo ma lui si è comunque abbassato i pantaloni e mostrato i genitali mentre li toccava. L’operatrice ha mantenuto la calma e ha cercato di spiegare che il gesto che stava compiendo era sbagliato e che ci sarebbero state conseguenze per lui, ma dopo essersi resa conto della poca collaboratività del ragazzo, si è avviata alla porta destreggiandosi. La donna è uscita dalla stanza solo quando è sopraggiunta un’altra operatrice che apre la porta. L’ostaggio con discrezione passa alla collega un foglietto con su scritto di chiamare i carabinieri, e una volta completata questa operazione, è uscita dalla stanza. Nessun contatto fisico, e quindi nessuna violenza sessuale, contrariamente alle prime avvisaglie.

L’Intervento dei carabinieri di Varcaturo non si fa attendere e il ragazzo è stato arrestato. Ora ci sarà da capire quali reati gli saranno contestati.

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